SE SIAMO DEMOTIVATI USCIAMO DAL NIDO

Mi capita a volte di incontrare persone che, giunte finalmente all'agognata pensione, si ritrovano annoiate, demotivate, un po' depresse: la realtà non è quella delle loro aspettative.
Succede un po' a tutti, quando le cose si ripetono sempre uguali; può trattarsi anche di un lavoro di anni ed anni nello stesso posto, o nella stessa attività, di un hobby che non pare più così interessante, di un lungo matrimonio senza più enfasi.
Siamo noi che dobbiamo cambiare, non gli eventi o le occasioni. Se non facciamo noi qualcosa di diverso, niente potrà cambiare.
Dobbiamo uscire dalla nostra comoda ordinarietà, e fare qualcosa (anche piccola cosa) di diverso, che ci crei un minimo di difficoltà, per poter poi gioire di soddisfazione quando saremo riusciti a farla.
Possiamo porci come programma di fare ogni giorno una cosa che non avevamo fatto prima; per ognuno sarà diversa, in base alla propria indole e al proprio sprezzo del pericolo. Per alcuni basterà una passeggiata fuori porta, per altri andare da soli a teatro, per altri ancora scalare un ottomila.
In qualsiasi campo ci esprimiamo, dobbiamo cercare il nostro limite, e spostare ogni volta l'asticella un po' più in là.
Siamo tutti diversi ma ognuno, per sentirsi vivo, ha bisogno di novità, di difficoltà da superare.
Sarà più dolce, poi, tornare al nostro solito, confortevole nido.

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